Partecipa al primo TEDx nel Metaverso

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Cosa significa fare cultura quando il confine tra dimensione fisica e digitale si dissolve?
Cosa cambia quando l’esperienza artistica non è più solo da guardare, ma da attraversare?
E che tipo di presenza nasce quando entriamo in mondi virtuali condivisi?

Il 6 marzo ne parliamo nel primo TEDxTorino Salon nel metaverso! Ti aspettiamo alle 19.30 a Virtual Worlds, uno spazio di riflessione e confronto sull’intersezione tra arte e tecnologia XR con un focus su come il metaverso e le tecnologie immersive possono influenzare le esperienze culturali e creative.

L’evento si svolgerà in presenza presso la Lavanderia a Vapore di Collegno e in digitale nella città di VERSE, un progetto che esplora nuove modalità di produzione, fruizione e diffusione culturale tra dimensione fisica e digitale e che sta costruendo una città delle arti digitale, accessibile a tutti, che potrai vedere per la prima volta in questa occasione.

Torino + metaverso Spatial.io
6 marzo 2026, ore 19.30
Iscriviti qui: https://www.eventbrite.com/e/tedxtorinosalon-virtual-worlds-online-nel-metaverso-tickets-1983879723658?aff=oddtdtcreator

Ci vediamo nel metaverso?

Gli speakers

Valentino Megale è Founder e CEO di Softcare Studios, azienda di digital health che sviluppa soluzioni in realtà virtuale per il settore sanitario, in particolare nell’ambito della sedazione virtuale e della formazione clinica. Docente presso la Rome Business School, con focus sulla trasformazione digitale e sul ruolo dell’IA e delle tecnologie immersive in strategia e gestione aziendale, trasformazione delle risorse umane e marketing digitale; è anche Program Director dell’International Master On Campus in Artificial Intelligence. Presidente di XRSI Europe, ONG attiva nei campi dell’etica digitale e della privacy, impegnata nella promozione di un uso responsabile dei mondi virtuali in Europa. Dottore di ricerca in Neurofarmacologia, startup mentor, TEDx speaker e autore sui temi delle tecnologie emergenti, dell’innovazione digitale e dell’impatto cognitivo e sociale della tecnologia.

Massimo Migliorini lavora presso la Fondazione LINKS (ex SITI) dal 2004 dove attualmente ricopre il ruolo di Responsabile del Laboratorio di Realtà Estesa (XR Lab), un’unità di ricerca dedicata allo studio e l’applicazione delle tecnologie digitali 3D, in particolare Realtà Virtuale (VR), Aumentata (AR) e Mista (MR), Metaverso, Ologrammi e strumenti immersivi  di Intelligenza Artificiale (AI). L’obiettivo del suo lavoro è immaginare e sviluppare nuove applicazioni immersive che possano portare benefici alla società in diversi settori, tra cui Turismo e Beni Culturali, Istruzione, Sanità, Sicurezza e Gestione delle Emergenze. Ha coordinato diversi progetti europei ed è membro dell’European Scientific and Technology Advisory Group (E-STAG), un panel internazionale istituito dalla Commissione Europea e dalle Nazioni Unite per supportare i governi degli stati membri dell’UE nella promozione dell’applicazione dei principi globali per la prevenzione dei rischi derivanti da calamità naturali.

Mariachiara Tirinzoni è ricercatrice e consulente in tech ethics, con un background multidisciplinare in etica, filosofia e comunicazione nei settori della tecnologia e dell’innovazione. La sua ricerca integra considerazioni etiche nella progettazione e nell’implementazione delle tecnologie, per capire l’umano e le sue future identità. Tra i suoi lavori: ”Metaverse, implemented. A philosophical perspective on agenda-setting ethical tools for the development of immersive technologies” su Frontiers in Virtual Reality nel 2025, “Reimagining Identity, Healing, and Equality Through Extended Reality: A Societal Revolution of Virtual Worlds” insieme a Valentino Megale per IGI Global Scientific Publishing. È cofounder di Eva In Rosso APS, per la promozione della salute mestruale, membro di XRSI Europe, XR safety initiative, collaboratrice di Women in Digital per il TWG 4 – Intersectional Approaches. Il suo lavoro di attivista vuole collegare tecnologia, spazi pubblici ed esperienze corporee.

Kamilia Kard è un’artista e accademica nata a Milano. La sua ricerca esplora come l’iperconnettività e le nuove forme di comunicazione online abbiano cambiato e influenzato la percezione del corpo umano, dei gesti, dei sentimenti e delle emozioni. Lavora usando vari media, tra cui scultura, installazioni, videogiochi, siti web, stampa 3D, performance e ambienti virtuali. Le sue opere sono state esposte in gallerie, festival e istituzioni a livello nazionale e internazionale. Ha un dottorato in Digital Humanities presso l’Università di Genova ed è professoressa di Realtà Virtuali e Paradigmi della Complessità presso l’Accademia di belle arti di Brera a Milano. È coordinatrice del biennio di Arti Digitali e responsabile all’orientamento sempre all’Accademia di belle arti di Brera.

VERSE – Creare reti nel metaverso è un progetto realizzato da Fondazione LINKS, Fondazione Piemonte dal Vivo e AssociAnimazione, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di NextGenerationEU.